Da Pola a Dubrovnik

Itinerario in moto sulle sponde dell'Adriatico con un percorso di 2.000 km tra Italia, Slovenia, Istria, Dalmazia e Bosnia-Erzegovina.


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Itinerario


Percorso

Ho fatto questo viaggio tra il 17 ed il 25 luglio 2010. Il periodo è stato scelto cercando di sfruttare il bel tempo estivo della costa dalmata evitando il periodi di massimo affollamento intorno a ferragosto. Il percorso è stato terrestre all'andata, utilizzando il traghetto solo per il rientro in Italia da Dubrovnik.

La durata dell'itinerario è tale da permette percorsi giornalieri non troppo lunghi (ad esclusione dei trasferimenti di inizio e fine viaggio) lasciando il tempo per visitare le attrazioni principali lungo il percorso, tra le quali molti beni del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, come:

  • Area archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia, Italia;
  • Divaccia (Divača): Grotte di San Canziano (Škocjanské jaskyne), Slovenia;
  • Complesso episcopale della Basilica Eufrasiana nel centro storico di Parenzo, Croazia;
  • Parco nazionale dei laghi di Plitvice (Plitvička Jezera), Croazia;
  • Cattedrale di San Giacomo (Katedrala sv. Jakova) a Sebenico, Croazia;
  • Città storica di Traù (Trogir), Croazia;
  • Complesso storico di Spalato (Split) con il Palazzo di Diocleziano, Croazia;
  • Mostar, Bosnia-Erzegovina
  • Città vecchia di Ragusa (Dubrovnik), Croazia

Umag

I punti per le soste sono stati scelti di preferenza nei centri minori per avere un contatto maggiore con le realtà locali; spesso si è sfruttata una sistemazioni da privati, estremamente diffusa in questa zona, lasciando la sistemazione in hotel nella fascia medio alta di prezzi con costi che sono circa il triplo delle stanze in appartamento. La cucina, non molto varia nei ristoranti di questi centri minori, può fare affidamento sull'abbondanza di pesce preparato in maniera semplice, ma gustosa.

Altre foto si trovano sulla mia pagina di Facebook.

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